Italia oggi

Astio
Astio

La società Italiana oggi si basa su una imposizione vaccinale, chi la pensa diversamente viene allontanato e sopratutto nei mesi freddi viene sostanzialmente rinchiuso in una riserva ideologica dove è consentito fare poche e controllate cose (fare la spesa di beni utili, andare in farmacia, dal macellaio ..). Per la maggioranza del popolo, tutto ciò viene accettato come un fatto anomalo ma necessario. La democrazia viene intesa come disquisizione del nulla (se il tal partito sarà eletto o meno, se il pres del cons farà così, se ci sarà un’altra dose ecc.). La cultura non esiste più . Oggi la vita è solo biologica. Il suolo italiano finisce col ridursi in una terra di nessuno (il politico non serve più), un luogo di vacanze per ricconi, o terre che ospitano siti produttivi con bassa manodopera.

Oltre ogni limite

Dacci oggi il nostro pane
Dacci oggi il nostro pane

Accumulare profitti come società privata, oltre ogni limite immaginabile, è semplicemente contro natura oltre a rappresentare una minaccia contro l’umanità. Significa aver ridotto il lavoro dell’essere umano ad una alienazione. Fondare la società civile sul concetto del valore della merce e quindi del capitale, vuol dire ridurre la persona a merce di scambio. La tessera sociale a punti rappresenterebbe quindi un documento di controllo qualità dell’uomo-schiavo.

In città gireremo così ?

In città gireremo così ?
In città gireremo così ?

L’illustrazione «In città gireremo così?», firmata da Walter Molino e pubblicata sulla copertina de La Domenica del Corriere del 16 dicembre 1962, mostra alcune «singolette» mentre si muovono in città.
Noi lottiamo oggi contro questo sistema vecchio che ha sempre le stesse fissazioni, gli stessi scopi: sfruttare e dominare. E’ per questo che serve la politica:  combatterli !.

Gli italiani

Non sono un cittadino
Non sono un cittadino

Chi sono gli italiani.
Gli Italiani sono stati colonialisti e fascisti durante il ventennio, hanno approvato le leggi razziste contro gli ebrei, si sono alleati ai nazisti tedeschi per spartirsi il bottino di una vittoria immaginaria, salvo poi di fronte all’evidenza della sconfitta , tradire l’alleato e consegnarsi al nuovo padrone americano, e contemporaneamente il re d’italia è fuggito di notte su un piroscafo.
E dunque chi sono gli italiani. Negli anni 60-70-80 hanno vissuto una guerra civile, tra una parte fascio cattolica ed una parte pseudo comunista che si consegnava al padrone americano e che faceva finta di essere di sinistra.
In quegli anni l’economia italiana ha fatto balzi in avanti da diventare la quarta potenza industriale, fino a che, sul finire degli anni 90 è stata svenduta da vari personaggi politici, alcuni tuttora in vita, alla nuova europa, un consesso di stati europei al diretto controllo di élites finanziarie anglofone e americane, imboccando una strada di spoliazione industriale, tuttora in corso, e di attacchi continui alla costituzione, e diventando terra di sperimentazione di vaccini, e di abusi di potere.
E dunque chi sono oggi gli italiani.
Una masnada di gente senza un briciolo di cultura sia storica che generale, bombardati continuamente da un mainstream che li sta trasformando in fantocci telecomandati accondiscendenti, dove la corruzione politica dilaga, dove la scuola viene ridicolizzata con la complicità di tutto il corpo insegnante, dove la chiesa cattolica ispirata da un papa ridicolo e venduto alle élites finanziarie cerca sapientemente di consegnare la grande massa di questi cattolici della domenica, a questa cultura perversa di sudditanza psicologica e immorale.
I soli fuochi di resistenza sono rappresentati da due partiti nati da poco, quasi clandestini, dove la censura dei social si diletta a perseguirli quotidianamente.

Non ci interessa la libertà

A ghetto
A ghetto

Il problema è politico, se noi avessimo avuto dei politici seri ecc…, ma se a noi non interessa la libertà ?…..perchè questo è il punto.
E’ sempre incominciato così, poi alla fine un signore salirà su un tavolo e comincerà ad urlare sequele di ragionamenti rigorosamente logici di protesta, e noi applauderemo di gioia, perchè pensiamo che sia arrivato l’uomo giusto, ma sarà appena cominciata la tragedia.

La democrazia massificata

Verso l'antimateria
Verso l’antimateria

Oggi siamo di fronte al risultato di alcuni decenni di questa democrazia massificata: una dittatura anomala e terrificante.

Oggi vediamo la maggioranza delle persone sottomesse ad una ideologia che usa il terrore; persone incapaci di pensare con la propria testa, se non addirittura di ragionare; le persone oggi sono incapaci di ammettere una pur minima dialettica con un altro simile; le persone oggi sono impaurite se incontrano un’altra persona per strada, perché lo ritengono non sicura da un punto di vista medico. La medicina è la nuova religione, dove il vaccino ha sostituito il battesimo, tramite il vaccino veniamo quindi rigenerati come figli della grande famiglia umana o Chiesa, liberi finalmente dal peccato del virus sinonimo del male, e poter essere quindi rigenerati come figli di Dio.  La psico-pandemia è stato solo un pretesto.
Questa dittatura non è come le altre del passato, quelle dittature avevano un capo, le piazze erano piene, c’era una atmosfera di festa, di marce musicali, di bandiere, i piccoli si divertivano come pure la maggioranza degli adulti. Oggi invece le persone sono ridotte a maschere che vagano per piazze tutti distanziati, che si sforzano di darsi una normalità che non c’è e non ci sarà mai. Una volta le dittature avevano i muri o appositi pannelli con gigantografie del dittatore, o che riportavano frasi del dittatore; per le masse il dittatore era il condottiero a cui affidarsi ciecamente.
Oggi il potere dittatoriale non ha più una faccia, non si può andare in piazza ad applaudirlo, semplicemente perché è immateriale, non possiamo toccarlo.

Siamo stati per decenni abituati ad una democrazia massificata che lentamente ci ha tolto qualsiasi soggettività, e ci ha reso penosamente tutti uguali nel pensiero, ci ha privato di uno scampolo minimo di pensiero critico, e ci ha abituati a fidarci del progresso scientifico capeggiato da un’oligarchia di finanzieri. Come se ne esce.
Non se ne esce certamente pensando di rimanere lontano dalla politica perché fatta da malfattori, e pensando di limitarsi a sottolinearne le nefandezze e proponendo praticamente il nulla, ossia proponendo azioni che devono svolgersi distanti dal terreno del potere ossia dalla politica, vietandosi quindi uno scontro diretto con il potere tramite la politica. Non se ne esce se pensiamo di creare delle forme di lotta terroristiche, dando quindi un significato di sacrificio estremo e purificatore, un agire che ripropone l’estremismo religioso carico di lutti.
Se ne esce invece creando in rete masse omogenee non ammucchiate, scambi efficaci di dialettica propositiva, oggi non è più il numero che conta ma la qualità delle idee sempre più precise. Conta la capacità di destrutturare l’informazione main stream , con gli stessi mezzi di rete che la tecnica rende disponibile. Non è vero che la rete domina l’uomo, ma è vero il viceversa, è l’uomo che ha creato la rete, è l’uomo che è potente non la rete. E’ l’uomo che è rivoluzionario, non la rete. Nessuno di noi è improduttivo, ma ha capacità di produrre e di proporre, ma per chi ?, per noi.

Gazzella e leone

Il dominio dell'astratto
Il dominio dell’astratto

“Ogni mattina in Africa, come sorge il sole, una gazzella si sveglia e sa che dovrà correre più del leone o verrà uccisa. Ogni mattina in Africa, come sorge il sole, un leone si sveglia e sa che dovrà correre più della gazzella o morirà di fame.”
Due animali messi uno contro l’altro per la sopravvivenza.
Questa frase si attribuisce a Shakespeare. Ma una mattina del 1999, un foglio di carta riportava questa frase stampata, e questo foglio era fissato all’ingresso del magazzino di una ditta di tecnici dove ho lavorato come ingegnere per alcuni anni. Ma chi l’aveva messo quel foglio di carta?
Da quel momento si chiudeva un’epoca e se ne apriva un’altra, molto peggiore della precedente.
Da lì a poco scompariva la vecchia azienda padronale, e ne arrivava un’altra, invisibile, un nuovo modo di concepire il lavoro, dove si sarebbe parlato più inglese, si sarebbe rafforzata la contabilità a tutti i livelli, per scoprire se tutto funzionava razionalmente senza sprechi, si sarebbe fatta una schedatura del personale per vedere se i dipendenti di qualsiasi grado fossero motivati pienamente nella loro mansione, altrimenti qualcuno sarebbe stato spostato ad altra mansione, o nella peggiore delle ipotesi messo in una lista dove sarebbe stato invogliato ad andarsene al sopraggiungere della prima crisi aziendale.
Noi da quella mattina siamo stati avvertiti nel peggior modo possibile, che non avevamo più nessun diritto, dovevamo essere gazzella o leone, e non faceva nessuna differenza, eravamo diventati animali da lavoro , liberi di andarcene, ma in realtà chiusi in un recinto di lavoro generalizzato.
La nostra soggettività e creatività verso il lavoro era rimasta la stessa se non aumentata, ma per una sorta di sfida verso noi stessi, mentre il senso di impotenza e di precarietà verso il mondo del lavoro era enormemente aumentato. Oggi questo modo di guardare il dipendente che sia creativo, cognitivo o meno è rimasto. A quando un nuovo modo di pensare e di ribellarci.

Vedremo

Salita al cieloCombattere il nemico con le sue stesse armi, che sciocchezza.
La Cina e la Russia hanno “vinto” la loro psico pandemia con vaccini a tempo di record che contengono gli stessi ingredienti di quelli dell’occidente; provocano le stesse reazioni avverse e morti come i vaccini occidentali, solo che vengono accuratamente nascoste.
Se l’occidente si avvia ad un sistema oppressivo, la Cina ha i campi di concentramento da sempre, la Russia ha una “gloriosa” tradizione al riguardo, ma la loro idea di democrazia attualmente è ridotta ai minimi termini: Putin è sempre lì che comanda.
In Italia gli intellettuali di sinistra presentano questi due colossi come le ultime barriere al dilagare del male rappresentato dai soliti noti : Gates, Rockfeller, Black Rock, Soros ecc.
Quei pochi scienziati ricercatori che mettono in discussione la psico pandemia, sono come dei predicatori nel deserto, non hanno capito che il vaccino è stato inoculato nei decenni scorsi, con l’avvento di sistemi operativi friendly, con i social, è lì che si è coltivato il terreno, è lì che è stata coltivata la nuova natura di questa società antiumana.
Ad un certo punto era necessario avere un virus reale, per realizzare il grande sogno: un’umanità controllabile in tutti i campi.
Come se ne esce: l’imprevisto ?, un battito d’ali di una farfalla in Patagonia, provocherà catastrofi come una reazione a catena ? la natura si ribella e attua una selezione naturale dell’umanità perché vuole vivere ? Non ha più importanza, ormai il dado è tratto, sono pochi gli umani che hanno un’immunità morale. Vedremo.

Sistemi operativi

Production flow-chart
Production flow-chart

La cosa più stupefacente è che una persona che non ha mai sviluppato una riga di codice, sia riuscita ad arrivare a vendere il sistema operativo più diffuso e meno efficiente al mondo. Ora però non si accontenta, va oltre, si interessa di altri campi: farmaceutica, ambiente, acquisizioni di risorse strategiche per la sopravvivenza del pianeta.
Hitler non era un imprenditore nè uno stratega militare, lanciò l’operazione Barbarossa (invasione della Russia), e finì suicida dopo esser stato la causa di disastri apocalittici. Se non ci fosse stata Stalingrado, sarebbe diventato invincibile.
Tutti e due questi personaggi si distinguono per un’idea astratta dell’umanità : uno si è concentrato su un’idea di sistema operativo per computer che doveva stupire più che essere utile, che doveva essere affascinante (il sistema grafico a windows), intuitivo , alla portata di tutti; un oggetto dalle mille sfacettature che dia un’idea di un mondo semplice, dove si possa vivere un eterno presente con i problemi di qualsiasi natura ridotti al minimo; dove tutti possono colloquiare con tutti.
Il rovescio della medaglia è che questi sistemi non sono sicuri, sono facilmente violabili ed infatti i sistemi dati che contengono grossi database sono tutti ospitati su sitemi Linux che sono molto meno appariscenti ma molto più sicuri.
I risvolti sul piano sociale dei sistemi operativi di basso livello, sono semplicemente preoccupanti: la persona è sottoposta ad un controllo quasi totale, soppratutto a livello culturale; tutti utilizzano i motori di ricerca per acculturarsi, senza accorgersi che questi motori di ricerca sono totalmente manipolati in tempo reale: ad esempio se uno cerca il termine asintomatico, trova una spiegazione associata alla pseudo epidemia Covid, mentre due anni fa la spiegazione era diversa.
Coloro che utilizzano i social sono completamente profilati e schedati sui loro desideri più intimi, e tutto questo a fini commerciali (le vie infinite del profitto).
Hitler invece prospettava all’umanità un’idea di potenza relativa ad una nazione superiore, un’idea di una competizione tra popoli vinta a priori, che si rifaceva ad uno spirito di nazionalità di un popolo. Si vince perchè si è più spregiudicati in tutti i campi, la superiorità deve affermarsi perchè c’è un’organizzazione tecnica efficiente nella risoluzione di qualsiasi problema.
La scienza viene concepita come strumento di progresso dell’umanità, ma a patto che questa scienza sia a sua volta legata ad un popolo più dotato di mezzi, un popolo quindi più giusto di altri, un popolo che avrà ricchezza e benessere a svantaggio di altri popoli meno dotati finanziariamente e che quindi saranno sfruttati.
Questi due visuali di pensiero, si compenetrano e si aiutano a vicenda.

L’uomo al centro

Contemporary window
 

Se ci sono quelli che negano la pericolosità di questo virus e la riportano all’interno di una più o meno virulenza influenzale, e quelli che che sostengono e amplificano la pericolosità di questo virus, siamo forse due facce della stessa medaglia ? . Se così fosse è la società ad essere malata ed il virus non centra nulla, ed il popolo nella sua complessità tenderebbe a perpetuare una tale società, pur da posizioni diametralmente opposte. Ma se mettiamo al centro l’uomo, le cose cambiano in meglio.
Ma allora, la cosa la si può vedere ad un livello più semplice. Un individuo, cittadino, può scegliere le opportune strategie per la sua salute ?, è il vero padrone della sua pelle o no. E questi dati statisticamente parlando sulla mortalità di questa pandemia , si possono mettere in discussione o no. Si può dire a questo governo certificami che tutti questi morti sono morti esclusivamente per covid e non solo positivi al covid, visto che è stata fatta una ordinanza che se uno ha avuto il covid e poi mesi dopo muore in un incidente in macchina viene catalogato come morto per covid. In sostanza possiamo ancora aspirare ad una politica dove l’uomo possa essere al centro ?