Mi consenta

Non sono un cittadino
Non sono un cittadino

Noi potremmo avere un mondo democratico dove vengono garantiti i più elementari diritti della persona : possibilità di spostarsi liberamente, possibilità di discutere liberamente in qualsiasi luogo assieme ad altri, possibilità di usufruire di spazi di cultura come cinema, teatri, musei ecc. . Però se oggi esiste una influenza che ha una letalità bassa , e di cui il virus non è ancora stato isolato, che viene evidenziata con tamponi mai validati, e che sopra i 30 cicli di amplificazione può produrre falsi positivi e falsi negativi, e che il governo a causa di ciò impone limitazioni gravi dei diritti delle persone, c’è gente che pretende di ribellarsi in maniera insolita. Chiedere il ripristino dei diritti violati, ma con la mascherina al volto : frequentare cinema, teatri, musei, manifestazioni di vario titolo ecc. con la mascherina al volto, passeggiare per i parchi per le strade , piazze , con la mascherina al volto. Andare a scuola con la mascherina, parlare in pubblico con la mascherina. In pratica giriamo sempre con la mascherina sul viso.
Finchè ci saranno questo tipo di ribelli io non potrò mai sentirmi libero.