Stato di necessità

Stato di necessità
Stato di necessità

Negli anni 20 del secolo scorso, furono anni di trasformazioni sociali enormi : scoperte scientifiche rivoluzionarie , grandi pionieri visionari : nuovi modelli dell’automobile, i primi velivoli, nuovi modi produzione industriali ecc. Ma anche sconvolgimenti sociali devastanti come l’emigrazione verso i paesi più promettenti come Australia e Stati Uniti soprattutto. Grande povertà , per la massa che doveva vendere le proprie braccia per una paga che consentiva di mangiare appena. Competizione molto alta ed i più forti divennero ricchi, molto ricchi; il capitalismo statunitense nasceva e avrebbe dettato legge al mondo intero fino ai giorni nostri. In questo inferno molti non riuscivano ad inserirsi, ma si inserirono lo stesso, magari nel modo a loro più consono piuttosto che morire di stenti in una stamberga derisi o segnati a dito come dei falliti. Molti scelsero la via che per loro era l’unica ma necessaria per sopravvivere : diventarono dei fuorilegge . Donne e uomini diventarono affamati di vita a tutti i costi, ed allora una vita per sopravvivere mangia un’altra vita come per i branchi di lupi in cerca di cibo. La morale imposta dalla società per loro era impraticabile a causa delle loro condizioni sociali quasi sempre drammatiche: famiglie distrutte, povertà elevata, leggi spietate dello stato. A questa gente non importavano, i grandi valori ipocriti della Nazione che difende la grande borghesia, no a loro importava instancabilmente vivere con qualsiasi mezzo , questa era la loro lotta quotidiana, combattuta senza quartiere. Ad esempio negli Stati Uniti nacquero i grandi criminali, nei vari settori : prostituzione, commerci illegali di tutti i tipi, ecc. Sorsero di conseguenza le grandi bande che si facevano guerra per dividersi zone di mercati illeciti : droga e prostituzione di solito. In quei anni di crescita tumultuosa della società nacque anche la mafia che era in sostanza una malavita più strutturata, oggi tuttora presente e florida.
Quasi tutti questi criminali (negli Stati Uniti, criminale : definizione ufficiale  a prescindere che uno abbia fatto un reato grande o abbia solo rubato un vasetto di marmellata nei grandi magazzini) grandi o piccoli passarono per la prigione o per la sedia elettrica, ma io penso che a loro non importasse granchè alla fine, loro avevano combattuto una battaglia strategica dettata da quella società che per loro era stata un problema insormontabile.