Democrazia a rischio

Relativisticamente sociale
Relativisticamente sociale

La libertà di parola in Italia è a rischio secondo alcuni perché youtube, facebook, twitter oscurano video o chiudono  canali. Quindi il problema diventa lo strapotere dei media, che comandano addirittura la politica, e a tal fine si riporta la vicenda di Trump a cui hanno sospeso tutti i canali sui vari social. Forse ci si dimentica che i vari centri di potere, banche, multinazionali , incrementano i loro profitti secondo una logica tipicamente capitalistica; sono di solito imprese che sono strategiche per uno stato : quindi multinazionali che trattano prodotti, macchinari, o risorse naturali . I governi dei vari stati o potenze tutelano gli interessi di questo grande capitale, o addirittura lo controllano e lo dirigono, come è il caso della Cina e della Russia. E la stessa cosa succede in Italia, anche se ormai non è lontanamente paragonabile ad una potenza, ma lo spirito è sempre quello: fare gli interessi di quella filosofia europea che prevede il potenziamento di grandi aziende, mentre la piccola impresa italiana non deve esistere più . Quindi i media che devono fare cassa si adeguano di conseguenza. Se si volesse condizionare una certa politica dello stato, quali sarebbero gli strumenti a disposizione :  il partito che su delega dei cittadini , è deputato a fare una certa politica all’interno del parlamento, non quindi in talk show o tramite giornali e piattaforme varie : queste potranno essere di ausilio, ma quello che conta è il partito politico.
Un media non potrà mai essere un partito politico, anche se Italia un partito fondato da un imprenditore legato a media e tv è stato fatto, con addirittura responsabilità di governo; le conseguenze furono disastrose sotto tutti i punti di vista : economiche, sociali e di politica internazionale. Quindi se la libertà di parola è a rischio è perché la compagine governativa al potere che lo vuole, per gli interessi di chi rappresenta.